Contributo specialistico 25.09.2025

Il divieto delle lampadine tradizionali: cosa significa per le aziende?

Energieeffiziente Beleuchtung in einer Halle

Dopo il divieto delle lampadine a incandescenza e alogene e dei diffusi tubi fluorescenti T8 e T5 nel settembre 2023, in Svizzera si passa alla fase successiva dell'addio alle tecnologie di illuminazione obsolete e inefficienti. Nell'autunno del 2025 entrerà in vigore il divieto definitivo di vendita di quasi tutte le lampadine convenzionali rimanenti. 


Questo divieto solleva in molte aziende la questione di una strategia di illuminazione sostenibile. Affidarsi alle scorte in esaurimento di vecchie lampadine alogene non è più una strategia sostenibile. Non solo si profila un aumento dei prezzi, ma soprattutto guasti imprevisti e costose interruzioni dell'attività. 


Questo articolo sul divieto delle lampadine vi mostra come sfruttare questa scadenza legale come stimolo per dotare il vostro impianto di illuminazione di lampadine a LED a prova di futuro e ridurre il vostro consumo energetico.

Il divieto sulle lampadine in Svizzera: quali lampadine alogene e lampadine sono interessate?

Con il divieto sulle lampadine convenzionali, la Svizzera si allinea alla legislazione dell'Unione Europea (UE). La normativa si basa sulla direttiva sulla progettazione ecocompatibile e sulla direttiva RoHS. Da un lato, esse mirano a eliminare il mercurio dalle lampade, dannoso per l'ambiente e per i consumatori, e ad aumentare l'efficienza energetica. La legge, entrata in vigore il 1° settembre 2025, è l'ultima fase di un processo di eliminazione graduale.

Già dal settembre 2023 e prima ancora, molte lampade alogene sono state vietate:

  • Lampade fluorescenti lineari (T5, T8): utilizzate principalmente in uffici, capannoni commerciali e industriali. 
  • Lampade fluorescenti compatte con attacco a innesto (CFLni): una fonte di illuminazione molto diffusa nell'illuminazione generale. 
  • Lampade alogene a spillo / lampade alogene a bassa e alta tensione (G4, GY6.35, G9): questa categoria comprende molte lampade tipiche ad alta tensione. 
  • Lampade alogene a riflettore (ad es. GU10, GU5.3 / MR16): particolarmente diffuse come lampade a riflettore da 12 volt. 
  • Lampade a scarica ad alta e bassa pressione con mercurio (HQL, NAV): utilizzate in impianti esterni e grandi capannoni. 

A partire dal 1° settembre 2025, il divieto si applicherà anche a queste lampade:

  • Lampade alogene lineari (tipo R7s > 2700 lumen)
  • Lampade fluorescenti compatte senza reattore integrato


A partire da tale data, l'importazione e la commercializzazione di queste lampadine saranno vietate. La produzione di lampadine alogene e fluorescenti sarà interrotta dai produttori e le scorte per il commercio si esauriranno. Sostituire le vecchie lampadine diventerà quindi sempre più difficile e continuare a utilizzare una tecnologia obsoleta comporterà un rischio incalcolabile. I prodotti sostitutivi a LED, invece, saranno facilmente reperibili anche in futuro.

Eine Glühbirne leuchtet vor einem Hintergrund

Le lampade a griglia con tubi fluorescenti non possono più essere immesse sul mercato dall'entrata in vigore del divieto sulle lampadine.

Conseguenze del divieto delle lampade alogene: rischi e opportunità per le aziende

Il divieto definitivo delle lampade alogene modifica le basi di pianificazione delle aziende e crea sfide immediate a livello economico e giuridico.

Rischi economici del divieto:

  • Disponibilità: la conseguenza più importante del divieto delle lampadine alogene è che la sostituzione di singole lampadine e lampadari diventa sempre più difficile. Ogni guasto diventa quindi un problema irrisolvibile, poiché le vecchie lampadine non sono più disponibili. 
  • Rischio di interruzioni dell'attività: la mancanza di lampadine di ricambio diventa un rischio operativo. Se una lampada si guasta, nel peggiore dei casi si verifica un arresto. 
  • Obbligo di risanamento in caso di modifiche: non appena si apporta una modifica sostanziale, si applicano i severi requisiti delle attuali norme SIA. Questi requisiti minimi di efficienza energetica rendono complesse le riparazioni puntuali di vecchi impianti con lampade convenzionali. 

Sfruttare il divieto di utilizzo di lampadine alogene come opportunità

Oltre alla riduzione dei rischi, la modernizzazione dell'illuminazione con lampade a LED moderne offre vantaggi diretti e misurabili:


  • Riduzione dei costi energetici: le moderne lampade a LED consumano fino all'80% di energia in meno rispetto alle lampade alogene. La modernizzazione delle lampade consente di ridurre notevolmente i costi dell'energia elettrica, con conseguente diminuzione del fabbisogno energetico dell'intera azienda. 
  • Riduzione dei costi di manutenzione e riparazione: con le moderne lampade a LED potrete beneficiare di una durata di vita molto più lunga rispetto alle lampade convenzionali. Ciò riduce i costi di sostituzione e contribuisce a un rapido ammortamento.
  • Migliore qualità della luce e maggiore sicurezza: a differenza delle lampadine convenzionali, le moderne lampadine a LED di alta qualità non producono sfarfallio. Per la maggior parte dei vecchi attacchi lampadina esistono modelli sostitutivi a LED compatibili. 

Pianificare la conversione a LED: in 3 passaggi dall'inventario all'illuminazione ottimale

Per sfruttare appieno i vantaggi tecnici ed economici delle lampade a LED, è fondamentale seguire un approccio strutturato in tre fasi:


  • Inventario: registrare la situazione attuale dell'illuminazione. Documentate per ogni area il numero, il tipo (ad es. T8 58W), la potenza e le ore medie di funzionamento di ogni lampada. 
  • Analisi delle esigenze e definizione delle priorità: definite i requisiti concreti per la nuova illuminazione. Dove è richiesta la massima qualità della luce secondo le norme? Quali lampade sono le più costose in termini di durata di funzionamento? Dando priorità a queste aree, ridurrete il tempo di ammortamento e otterrete più rapidamente un ritorno positivo sull'investimento.
  • Valutazione delle opzioni di ristrutturazione: chiarite l'attuazione tecnica. È sufficiente l'acquisto di semplici prodotti sostitutivi a LED (retrofit) o una ristrutturazione completa dell'apparecchio di illuminazione (upcycling/sostituzione completa) è la soluzione a lungo termine tecnicamente ed economicamente più sensata per massimizzare l'efficienza e la qualità dell'illuminazione?
Fumo che si alza da una lampada fluorescente su un soffitto bianco.

Un tubo al neon difettoso sul soffitto di una cantina.

Redditività: quando conviene passare alle nuove lampade a LED

La decisione di passare all'illuminazione a LED è soprattutto una questione economica. L'investimento si ripaga grazie al consumo energetico notevolmente inferiore.

Scenario: un capannone con 120 tubi fluorescenti T8 installati

  • Situazione iniziale: vecchi tubi T8 (58 W) con alimentatore inefficiente (potenza del sistema circa 68 Watt per lampada).
  • Potenza del sistema (vecchio): 120 lampade × 68 W = 8160 W 
  • Costi energetici annuali: 8,16 kW × 2.500 h × 0,29 CHF/kWh = 5.916 CHF
  • Dopo la conversione alla tecnologia LED: i vecchi apparecchi di illuminazione vengono sostituiti con moderni apparecchi a LED (potenza del sistema 22 Watt). 
  • Potenza del sistema (nuova): 120 lampade × 22 W = 2.640 W 
  • Costi energetici annuali: 2,64 kW × 2.500 h × 0,29 CHF/kWh = 1.914 CHF 
  • Risultato: 4.000 CHF di risparmio annuo diretto grazie al passaggio alle lampadine a LED

La sostituzione dei vecchi tubi fluorescenti con moderne lampadine a LED comporta un risparmio annuo di: 5.916 CHF - 1.914 CHF = 4.002 CHF 


La riduzione del consumo energetico è pari a circa il 68%. 

Gli incentivi come leva strategica: come ottenere incentivi per le lampadine a LED

I contributi statali sono uno strumento strategico per rendere economicamente vantaggiosa la modernizzazione del vostro impianto di illuminazione con lampade a basso consumo energetico. In qualità di programma ufficiale su incarico di ProKilowatt (Ufficio federale dell'energia, UFE), noi di Lightbank aiutiamo le aziende ad assicurarsi questi contributi a fondo perduto e a ridurre l'onere dell'investimento. 


Il principio è basato sulle prestazioni: l'importo del contributo è calcolato direttamente in base alla quantità di energia risparmiata (kWh) durante la durata di vita del nuovo impianto. 


Utilizzate il nostro calcolatore di sovvenzioni per calcolare il vostro potenziale importo di sovvenzione:

Conclusione: sostituire le vecchie lampadine con moderne lampadine a LED e trarne vantaggio

Il divieto di importazione e commercializzazione delle lampadine convenzionali costringe le aziende ad agire e a sviluppare un concetto di illuminazione sostenibile per il futuro. Le moderne lampade a LED non sono solo l'opzione economicamente più vantaggiosa grazie al loro ridotto consumo energetico. Una ristrutturazione pianificata strategicamente è un investimento diretto nella competitività della vostra azienda. Cogliete ora l'opportunità di una modernizzazione pianificata per ridurre in modo sostenibile i vostri costi operativi e assicurarvi i massimi contributi di finanziamento.

Su uno sfondo bianco sono visibili diversi tipi di lampadine.
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